Giornale on-line fondato nel 2004

Sabato, 09 Mag 2026

di Rocco Tritto

Non era mai accaduto che l'Istat bloccasse per più di un anno il pagamento ai propri dipendenti dei rimborsi per spese mediche, cure ortodontiche, per l'utilizzo dei mezzi pubblici nonché per frequenza asili nido e scuole materne, per borse di studio e per l'acquisto di libri scolastici e universitari, riferiti ai figli dei dipendenti.

Il "blocco" è ufficialmente motivato con la mancanza dell'accordo integrativo con i sindacati. Se, da un lato, ciò è vero, dall'altro non può sottacersi che l'Istat poco o nulla ha fatto negli ultimi dodici mesi per sbloccare la situazione. Una situazione di fatto ingessata dalle richieste dei confederali circa la composizione del fondo.

La conseguenza è che l'Istat, nonostante le reiterate richieste di Usi-Ricerca, è ben lieta di tenere in cassa circa un milione di euro, che invece spetta esclusivamente ai lavoratori, la cui busta paga è già gravemente falcidiata dal blocco dei contratti, dalle  continue manovre del governo e dalla progressiva perdita del potere di acquisto degli stipendi.

Non si riesce a comprendere perché i confederali, di fronte al rifiuto dell'ente e degli organi di controllo, non decidano di far valere le loro istanze nelle aule dei tribunali, dove sarà possibile accertare la fondatezza delle stesse.

Allo stesso tempo, censurabile è l'atteggiamento dell'Istat, che non ha mai sottoposto alla firma il testo dell'accordo.

"Di fronte al crescente malcontento dei lavoratori - fa sapere l'Usi Ricerca - l'ente presieduto da Enrico Giovannini non può continuare a far finta di nulla e a danneggiare i lavoratori, dimenticando che l'articolo 40, co.3-ter del d.lgs. 165/2001, stabilisce che:  qualora non si raggiunga l'accordo per la stipulazione di un contratto collettivo integrativo, l'amministrazione interessata può provvedere, in via provvisoria, sulle materie oggetto del mancato accordo, fino alla successiva sottoscrizione".

Norma forse sconosciuta ai piani alti di via Balbo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Un sogno italiano”, eccezionale documentario su un grande movimento migratorio

Un sogno italiano, regia di Fausto Caviglia; Genere: film-documentario; Italia, 2025; Durata:...
empty alt

50 anni fa il terremoto in Friuli: io c’ero. Ci sono cose non dette

Ero militare, terremotato, e scrivo perché la storia viene oggi riportata dai media in maniera...
empty alt

Spesa militare mondiale 2025 a 2.887 miliardi di dollari. Italia: +20%

La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
Back To Top