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- di Redazione
di Rocco Tritto
La rapidità con la quale Usi-Ricerca e Il Foglietto hanno criticato, dopo le dimissioni di Enrico Giovannini del 28 aprile scorso, la nomina alla guida dell’Istat di un presidente pro tempore, senza che la stessa fosse stata previamente sottoposta al giudizio obbligatorio delle competenti commissioni parlamentari, che avrebbero dovuto dare il proprio placet con una maggioranza dei due terzi, ha costretto il governo, dapprima a pubblicare una precisazione sul proprio sito istituzionale e, successivamente, a riferire in Parlamento.

