Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 24 Apr 2026

Il giuramento di Ippocrate a cura di Giorgio Cosmacini, Edizioni Albo Versorio, Milano, 2013, pp. 46, euro 4,90.

Recensione di Roberto Tomei

Dopo duemila anni, ancora oggi i laureati in medicina continuano a recitare il Giuramento di Ippocrate, riconoscendogli tutta l’importanza che merita. Quel breve testo rimane, infatti, un caposaldo, in quanto rappresenta il condensato dei principi cui deve ispirarsi l’arte medica.

A commentarlo, nel volumetto che qui si presenta, è Giorgio Cosmacini, uno tra i nostri più grandi storici della medicina, che ci informa dell’esistenza di una “questione ippocratica”, analoga alla più dibattuta e nota “questione omerica”. Sì, perché, secondo alcuni, Ippocrate esisterebbe soltanto nei suoi scritti. Resta il fatto, viceversa, che la sua figura è ricordata da testimoni autorevoli come Platone e Aristotele ed è stata oggetto persino di una biografia di Sorano di Efeso.

Come ricorda Cosmacini, il Giuramento “è stato visto, di volta in volta, come vincolo tra maestro e allievo, o patto d’iniziazione, o contratto associativo, o dettato deontologico, o carta giuridica, o somma di divieti, finanche come precorrimento del messaggio spirituale cristiano”.

Quel che sorprende è che vi sono passaggi del Giuramento tuttora oggetto di grandi dibattiti in campo bioetico, dalla problematica del fine-vita a quella d’inizio-vita.

Interessante la distinzione, ma anche il rapporto tra medico e chirurgo, quest’ultimo identificato in un operatore manuale, abile per esperienza e abilitato per delega ad aiutare il medico nella cura dei malati. Ed invero, la medicina ippocratica era un’arte tripartita, che comprendeva la dietetica, la farmaceutica e, da ultimo, la chirurgia, cui era affidata l’interventistica manuale, ossia la “ferramentaria”, esercitata sotto sorveglianza del medico.

Importanti soprattutto, nel Giuramento, le tante regole di comportamento nel rapporto medico-paziente, cui spesso si richiamano le raccomandazioni ordinistiche odierne.

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
empty alt

Nella Giornata Mondiale della Terra, celebriamo il silenzio assordante sulla crisi climatica

Il 22 aprile si celebra la Giornata Mondiale della Terra, divenuta un “rito” che non ha nulla a...
empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
Back To Top