Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 06 Mar 2026

Ieri papa Francesco, parlando al convegno "Uomo-Donna immagine di Dio. Per una antropologia delle vocazioni", ha detto che "oggi il pericolo più brutto è l'ideologia del gender che annulla le differenze". Ha quindi aggiunto: "Ho chiesto di fare studi a proposito di questa brutta ideologia del nostro tempo, che cancella le differenze e rende tutto uguale; cancellare la differenza è cancellare l'umanità. Uomo e donna, invece, stanno in una feconda tensione".

Ora dire che oggi "l'ideologia del gender" sia "il pericolo più brutto", di fronte a tanti e più concreti mali e pericoli che affliggono l'umanità da Bergoglio stesso denunciati più volte, a cominciare dalla "terza guerra mondiale a pezzi", è sembrato ai più senz'altro un'esagerazione.

L'affermazione, molto poco francescana, infatti, ha mandato in sollucchero la destra in genere che questa ideologia o teoria che dir si voglia ha preso a pretesto per attaccare il movimento Lgtb+ e i diritti dei diversi.

Nel merito della questione penso da laico, proprio in nome del rispetto di quelle diversità che papa Francesco dice di voler difendere da chi vorrebbe cancellarle, che ognuno ha diritto di manifestarsi per quello che sente di essere anche dal punto di vista sessuale. A queste persone umane la Costituzione riconosce, nell'art. 3, i diritti di eguaglianza. Perché è qui il vero e concretissimo problema ancora non assolto.

La prevaricazione, l'oscurantismo, il sanfedismo, l'integralismo, in questo caso religioso, cominciano là dove si pretende di imporre leggi e regole dello Stato ispirate ai propri convincimenti religiosi o di altra filosofica provenienza. Anche quando si ritiene l'ideologia gender esageratamente "il pericolo più grande". Ognuno può ispirare la propria vita ai propri convincimenti e la Chiesa può raccomandare ai suoi adepti di osservare i suoi e di fare le sue battaglie culturali - e non mi sfugge che anche in questo campo l'innovazione di Francesco è profonda e la tensione dialettica interna all'ecclesia è alta - ma nessuno ha il diritto di imporli agli altri.

Si chiama laicità.

E ogni tanto, per evitare ogni tentazione, è meglio ricordarla anche a papa Francesco.

Aldo Pirone
scrittore e editorialista
facebook.com/aldo.pirone.7
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top