Giornale on-line fondato nel 2004

Mercoledì, 22 Apr 2026

Non è morto di caldo, è morto di sfruttamento. Si chiamava Camara Fantamadi, aveva 27 anni, originario del Mali. Si è accasciato giovedì sera sul ciglio della strada mentre tornava a casa, dopo una giornata di lavoro trascorsa nei campi del Brindisino a raccogliere verdura sotto il sole cocente per 6 euro l’ora. Una paga infame e da fame che gli italiani giustamente rifiutano, ma che per Camara era un miraggio visto da dove veniva. Era arrivato a Brindisi tre giorni prima credendo di trovare lavoro, non la morte.

Non è il primo lavoratore che nelle campagne del sud è ammazzato dalla fatica e dallo sfruttamento. Fanno ribrezzo gli attacchi polemici di certi economisti e giornalisti nel libro paga di lorsignori, che in questi giorni si scagliano contro il reddito di cittadinanza. Loro vorrebbero abolirlo, non migliorarlo, per spingere ancora più giù paghe come quella di Camara e, anche più basse, di tantissimi suoi compagni e compagne. E’ una legge del capitale. Più è abbondante la manodopera senza sostegni sociali (una volta si chiamava esercito di riserva), più la forza lavoro è a buon mercato in moltissimi settori economici. Buono, s’intende, per i padroni non certo per i lavoratori.

Guai, s’inalberano i turibolanti di lorsignori, se lo Stato – che è ottimo solo quando dà soldi alle imprese - provvede in qualche modo a dare sostegno ai disoccupati, così, dicono, si offende la sacra legge della domanda e dell’offerta che regola il libero mercato. Che poi questa legge riduca a merce l’essere umano, non è per loro un problema.

Costoro vorrebbero non dei lavoratori ma gli “schiavi salariati” com’era ai bei tempi del secolo ottocento quando a morire di lavoro, di fatica, di tubercolosi e di ogni genere di malattie infettive erano, oltre agli uomini e alle donne adulti, anche i fanciulli.

Per lorsignori Amara Fantamadi era solo una “merce”, ora che è morto è pure avariata.

Aldo Pirone
Coautore del libro "Roma ‘43-44 L’alba della resistenza"
facebook.com/aldo.pirone.7

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“Bancarotta idrica globale”, il dramma del 75% della popolazione mondiale

L'interruzione dell'erogazione idrica potabile che abbiamo avuto per quattro giorni in Valpescara...
empty alt

"Nino", opera prima di Pauline Loquès, ricco di sfumature e di sottili trovate narrative

Nino, regia di Pauline Loquès, con Théodore Pellerin (Nino), Jeanne Balibar (La mère de Nino),...
empty alt

Licenziamento per simulazione di malattia: illegittimo senza valutazione medico-legale

Con ordinanza n. 8738/2026, depositata in data 8 aprile 2026, la Corte di cassazione (sez. Lavoro)...
empty alt

“"Vita mia”, film drammatico che conquista la partecipazione dello spettatore

Vita mia, regia di Edoardo Winspeare, con Dominique Sanda (Didi), Celeste Casciaro (Vita),...
empty alt

Wang Zhenyi, l’astronoma che amava la poesia

Wang Zhenyi visse in Cina tra il 1768 e il 1797. Nonostante la brevità della sua vita, lasciò...
empty alt

“Lo sguardo di Emma”, dolorosa storia di autodeterminazione e ribellione

Lo sguardo di Emma, regia di Marie-Elsa Sgualdo, Lila Gueneau (Emma), Grégoire Colin (Robert),...
Back To Top