Giornale on-line fondato nel 2004

Giovedì, 05 Mar 2026

Con la pubblicazione da parte del Miur di tre decreti (nn. 1826, 1827, 1828), cala il sipario sul programma PRIN 2015 (Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale), di cui al bando pubblico del 4 novembre 2015 n. 2488, destinato al finanziamento di progetti di ricerca pubblica, allo scopo di favorire il rafforzamento delle basi scientifiche nazionali, anche in vista di una più efficace partecipazione alle iniziative europee relative ai Programmi Quadro dell'Unione Europea.

In palio, oltre 91 milioni di euro, di cui 32 destinati al macrosettore di ricerca denominato LS - Scienze della vita; altrettanti al macrosettore PE - Scienze fisiche e ingegneria e 27,5 al macrosettore SH - Scienze umanistiche e sociali, per un totale di 300 progetti.

Meritano, a nostro avviso, di essere commentati i risultati che sono conseguiti all’esame dei progetti (oltre 4.300) da parte dei singoli Comitati di selezione, nominati dal Miur.

A fare la parte dei leoni, perché classificatisi ex aequo al primo posto per numero di progetti finanziati (25), sono stati gli atenei Sapienza di Roma e Alma Mater di Bologna, che incasseranno rispettivamente 8,4 e 7,6 milioni.

A seguire, l’Università di Milano, con 17; quelle di Torino e Napoli (Federico II), con 14; Firenze, Padova e Roma Tor Vergata, anch’esse ex aequo, con 11.

Quanto al numero dei professori/ricercatori partecipanti in progetti finanziati, in testa Sapienza Roma, con 300; Alma Mater Bologna, con 282; Milano Statale, con 209; Napoli (Federico II), con 205.

Quanto alla dislocazione geografica degli atenei finanziati, il 45% è al Nord, il 35% al Centro e solo il 20% al Sud e nelle Isole.

Un dato sul quale dovrebbero essere in tanti a riflettere.

Da segnalare, infine, che, tra i progetti approvati, in circa 70 (salvo miglior conteggio) figura il Cnr, assieme ad altre istituzioni scientifiche.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Anthropic, l’IA che rifiuta le armi e resiste all'ultimatum del Pentagono

Scade oggi l’ultimatum del Pentagono ad Anthropic, l’azienda di intelligenza artificiale che si...
empty alt

“Adwa. Una vittoria africana”, film per ricordare le Vittime del Colonialismo italiano

Una serata all’insegna del cinema e della memoria, nell’ambito della campagna per l’istituzione di...
empty alt

La situazione in Ucraina a quattro anni dall'inizio della guerra

Il 3 marzo del 2022 ho scritto un articolo il cui titolo diceva: "Tocca all'Europa non alla Nato"....
empty alt

I dazi ideologici USA in due secoli hanno prodotto solo recessione

Se avete voglia di convincervi della dannosità dei dazi per un’economia avanzata, potete dedicare...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
empty alt

Locali inidonei, rifiuto di svolgere attività lavorativa, nullità del licenziamento

Con ordinanza n. 3145 del 12 febbraio 2026, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso...
Back To Top