Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 19 Gen 2026

Oggi, 14 febbraio, voglio ricordare sei coppie di scienziati unite dall’amore e dal Premio Nobel.

La prima volta accadde nel 1903, quando Pierre Curie e Marie Skłodowska-Curie ricevettero il Nobel per la Fisica per le loro ricerche sui fenomeni della radioattività. La scienza e il destino li legarono in modo indissolubile, lasciando un’eredità che sarebbe continuata con la loro figlia, Irène.

Irène Curie, infatti, seguì le orme dei genitori e nel 1935 ottenne il Nobel per la Chimica insieme al marito Frédéric Joliot, per la scoperta di nuovi elementi radioattivi.

Nel 1947, il Nobel per la Fisiologia o Medicina fu assegnato a un’altra coppia: Carl Cori e Gerty Radnitz-Cori, premiati per le loro scoperte sul metabolismo dei carboidrati, fondamentali per la comprensione dei processi energetici nelle cellule.

Non sempre, però, il riconoscimento è arrivato contemporaneamente a entrambi i coniugi. È il caso della sociologa e politica svedese Alva Reimer Myrdal e dell’economista Gunnar Myrdal: Gunnar vinse il Nobel per l’Economia nel 1974, mentre Alva ottenne il Nobel per la Pace nel 1982 per il suo impegno nel disarmo nucleare.

Un’altra coppia di scienziati che ha condiviso un premio Nobel è quella formata da May-Britt Moser ed Edvard Moser, insigniti nel 2014 del Nobel per la Medicina per la scoperta delle grid cells, le cellule cerebrali che ci permettono di orientarci nello spazio, una sorta di GPS interno. Anche se hanno divorziato nel 2016, continuano a collaborare nelle loro ricerche.

Infine, nel 2019 l’economista francese Esther Duflo è stata premiata con il Nobel per l’Economia insieme a suo marito Abhijit Banerjee e a Michael Kremer, per il loro approccio sperimentale alla lotta contro la povertà globale.

Per secoli, le donne premiate con il Nobel sono state ricordate solo con il cognome dei mariti. Solo di recente nei libri di storia si è iniziato a restituire loro il cognome da nubili, un piccolo ma significativo passo verso il riconoscimento della loro identità.
Immagine: Irène Curie con il marito Frédéric Joliot.

Per approfondire: Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie, Ledizioni, 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

SSN, Corte dei conti: persistono forti disomogeneità territoriali e criticità gestionali

Il Sistema Sanitario Nazionale dopo la pandemia risulta ancora segnato da forti disomogeneità...
empty alt

“Divine Comedy”, film che racconta con ironia la dura vita in Iran dei registi non allineati

Divine Comedy, regia di Ali Asgari, con Bahram Ark (Bahra), Sadaf Asgari (Sadaf), Faezeh Rad...
empty alt

Intelligenza Artificiale, un ampio dossier sulla rivista "Prisma"

Il numero di gennaio 2026 della prestigiosa rivista Prisma dedica un ampio dossier...
empty alt

Sempre più dipendenti dal Made in China, 2025 da record per l’export del Dragone

A quanto pare, la guerra commerciale fa bene alla Cina, visto che ha chiuso il 2025 con un surplus...
empty alt

Database documenta oltre 4mila presunti abusi dei diritti umani o ambientali ascrivibili a multinazionali

Il 98% delle grandi imprese multinazionali europee monitorate ha commesso almeno un presunto abuso dei...
empty alt

I fiumi molto spesso smettono di scorrere

I fiumi non sono semplici linee blu disegnate su una mappa, ma sistemi vivi che si muovono e...
Back To Top