Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 13 Mar 2026

Comunicato Usi/RdB-Ricerca

E’ stata varata la manovra del Governo per fronteggiare la crisi economica.  Come sempre a pagare saranno i lavoratori dipendenti ed in particolare i lavoratori pubblici. La Ricerca come accade da qualche anno a questa parte non è esentata.

La manovra del governo non è come le altre e non sarà l’unica di questo tenore, perché la crisi che stiamo vivendo è ormai palesemente strutturale e mette in discussione il modello di sviluppo ed il modello di società. L’obbiettivo che si pongono le banche, i padroni ed il governo è quello di trasformare radicalmente e definitivamente questo Paese eliminando qualsiasi residuo di stato sociale e riducendo al minimo l’intervento del pubblico in tutti i settori. La ricerca pubblica è tra i loro obiettivi, anch’essa deve essere smantellata e riservata esclusivamente alle aziende private.

  • SOPPRESSIONE DI ALCUNI ENTI
  • TAGLI AL  BILANCIO DEGLI ENTI DI RICERCA
  • BLOCCO DEL TURN OVER
  • BLOCCO DEI RINNOVI CONTRATTUALI
  • DIMEZZAMENTO DELLE RISORSE ORDINARIE PER I CONTRATTI DEI LAVORATORI PRECARI

CISL E UIL HANNO GIÀ DATO ANCHE IL PROPRIO ASSENSO!

Mentre Epifani dice no alla manovra, ma dichiara al Sole 24 Ore «I dipendenti pubblici - sostiene Epifani - sono disponibili ai sacrifici ma non possono ricadere solo su di loro» e cerca l’accordo con CISL e UIL per tornare a concertare con il Governo,

Noi rispondiamo che i sacrifici li faccia lui, noi ne abbiamo fatti abbastanza!

  • Sabato 5 giugno manifestazione nazionale a Roma contro la manovra
  • Lunedì 14 giugno sciopero del pubblico impiego

Al di là dei tentativi di qualcuno che cerca di confinare le questioni all’interno degli enti o del comparto, oggi quello che serve è una reazione forte di tutti i lavoratori, i precari i disoccupati ed i cittadini che non vogliono essere schiacciati dalle manovre che servono alle banche e ai padroni e hanno un’idea diversa di società.

A partire dai posti di lavoro è necessario organizzare una resistenza sociale che si opponga alle trasformazioni che ci condannano ad essere i poveri del nuovo millennio.

Ognuno deve fare la sua parte e noi lavoratori della ricerca dobbiamo fare la nostra come parte di un blocco sociale che vogliono schiacciare e che invece saldandosi ha la possibilità di mandare all’aria i progetti di banche, padroni, governi e sindacati collaborazionisti.


Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
Back To Top