Giornale on-line fondato nel 2004

Lunedì, 19 Gen 2026

Redazione

Sapere dove si trova chi chiama il 112 può accelerare l'arrivo dei servizi di emergenza, ridurre le conseguenze per i feriti e addirittura salvare vite umane.

I call center di 20 paesi dell'Unione Europea (rispetto ai 9 del 2008) forniscono praticamente all'istante ai servizi di emergenza la posizione del cittadino che chiama il 112 grazie a sistemi di localizzazione in modalità "push" (cioè con inoltro diretto dei dati alle centrali operative del 112) o "pull" (cioè su interrogazione esplicita degli operatori) quasi istantanea.

La Commissione Europea ha tuttavia proceduto contro l'Italia dove fino ad ora le informazioni sulla posizione del chiamante non venivano fornite ai servizi di emergenza per le chiamate al 112 provenienti dai telefoni cellulari.

Per tale grave inefficienza, l'Italia dovrà pagare una multa  di circa 40 mila euro al giorno, a decorrere dal 15 gennaio 2009 (data della sentenza di condanna da parte della Corte europea).

Complessivamente, ad oggi, la sanzione ha raggiunto la cifra record di 19 milioni e 200 mila euro. Per ovviare all’inconveniente e mettersi in regola con la normativa europea sicuramente sarebbe bastata una somma di gran lunga inferiore a quella che ora l’Italia dovrà sborsare per far fronte all’ennesima condanna da parte dell’Ue.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

SSN, Corte dei conti: persistono forti disomogeneità territoriali e criticità gestionali

Il Sistema Sanitario Nazionale dopo la pandemia risulta ancora segnato da forti disomogeneità...
empty alt

“Divine Comedy”, film che racconta con ironia la dura vita in Iran dei registi non allineati

Divine Comedy, regia di Ali Asgari, con Bahram Ark (Bahra), Sadaf Asgari (Sadaf), Faezeh Rad...
empty alt

Intelligenza Artificiale, un ampio dossier sulla rivista "Prisma"

Il numero di gennaio 2026 della prestigiosa rivista Prisma dedica un ampio dossier...
empty alt

Sempre più dipendenti dal Made in China, 2025 da record per l’export del Dragone

A quanto pare, la guerra commerciale fa bene alla Cina, visto che ha chiuso il 2025 con un surplus...
empty alt

Database documenta oltre 4mila presunti abusi dei diritti umani o ambientali ascrivibili a multinazionali

Il 98% delle grandi imprese multinazionali europee monitorate ha commesso almeno un presunto abuso dei...
empty alt

I fiumi molto spesso smettono di scorrere

I fiumi non sono semplici linee blu disegnate su una mappa, ma sistemi vivi che si muovono e...
Back To Top