Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 13 Mar 2026

“Ho scritto il libro Affective Computing nel 1997, per far capire che era importante per il futuro dell'interazione intelligente tra esseri umani e computer. La maggioranza dei colleghi mi chiedeva: perchè? È solo "rumore"…”.

Ingegnera e ricercatrice del MIT di Boston, Rosalind Pickard (1962) ha ricevuto nel 2022 il Premio Internazionale “Lombardia è Ricerca”, per i suoi studi che hanno aperto la strada all’affective computing, l’analisi e lo sviluppo di software in grado di rilevare le emozioni umane e di interagire di conseguenza.

Il suo lavoro si è concentrato infatti sulle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale per decifrare lo stato fisico ed emotivo delle persone, attraverso l’utilizzo dei dati raccolti da sensori posti in dispositivi indossabili quali smartwatch e bracciali, per raccogliere in modo continuo e comodo dati fisiologici nelle attività quotidiane.

Tramite questi dispositivi, che utilizzano espressioni facciali e vocali, il gruppo di ricerca di Rosalind Picard ha sviluppato progetti per lo studio di emozioni, dell’epilessia, dello stress, del sonno, delle dipendenze, del morbo di Alzheimer, dell’autismo e del dolore.

Con Rana el Kaliouby, nel 2016, Rosalind ha fondato e diretto l'Affective Computing Research Group” del Massachusetts Institute of Technology (MIT) Media Lab, che ha studiato i dati fisiologici in grado di rilevare la gravità di un attacco epilettico, di prevedere la depressione e che ricerca la possibilità di far reagire robot e computer alle emozioni umane in modo “intelligente”, ad esempio per interagire con persone autistiche o con disturbi socio-relazionali. L’azienda è stata acquisita nel 2021 da Smart Eye.

Con Matteo Lai, Simone Tognetti, Maurizio Garbarino, è cofondatrice, ricercatrice e presidente di “Empatica”, una società che, dal 2013, crea sensori indossabili per migliorare la salute e il benessere.

Rosalind Picard è anche professoressa del MIT, fornisce consulenze alle aziende sulla strategia tecnologica e, grazie alle sue idee e alle sue invenzioni, i ricercatori del mondo intero stanno avviando diversi progetti con lo scopo di far progredire le scoperte nel campo delle emozioni e dello stress.

“Quando ho iniziato le mie ricerche, non volevo occuparmi di emozioni in quanto donna e ingegnera che desiderava essere presa sul serio, ma i miei studi non facevano che portarmi ad esse. Allora l'IA si era arenata, non era flessibile né piacevole nell'interazione e le persone mostravano rabbia verso i loro stupidi computer. Quindi ho pensato: se sono intelligenti, devono poter leggere i nostri segnali. È stato l'inizio dell'Affective computing.”

Per approfondire sulle donne dell’IA: “Scienziate nel tempo. Più di 100 biografie”, Ledizioni 2023.

Sara Sesti
Matematica, ricercatrice in storia della scienza
Collabora con l'Università delle donne di Milano
facebook.com/scienziateneltempo/

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
empty alt

Trichoderma, benefici e limiti di uno degli organismi più usati per proteggere le piante

I funghi del genere Trichoderma sono tra i principi attivi di natura biologica più diffusi in...
empty alt

“Basta favori ai mercanti d’armi”, giù le mani dalle legge 185/90

Le organizzazioni promotrici della campagna “Basta favori ai mercanti di armi” hanno espresso...
Back To Top