Giornale on-line fondato nel 2004

Domenica, 03 Mag 2026

Tutto sarà chiaro e certo solo il 20 ottobre prossimo, quando il governo presenterà in Parlamento la prossima legge di stabilità, che dovrà essere approvata dalle Camere entro il 31 dicembre.

Per quel che se ne sa a oggi, ci sarebbero in vista diverse novità nel campo della ricerca e dell’università, in particolare con riguardo a stabilizzazioni negli Enti di ricerca, assunzioni nelle Università, scatti stipendiali per docenti e ricercatori universitari. In estrema sintesi, andando con ordine, la manovra in preparazione dovrebbe contenere un pacchetto di norme recanti i seguenti interventi:

a) stabilizzazione dei ricercatori precari degli enti di ricerca nell’ordine di 2500-3000 unità;
b) assunzione di nuovi ricercatori nelle Università nell’ordine di 1000-1500 unità;
c) soluzione dell’annosa questione degli scatti stipendiali persi dai docenti universitari nel periodo 2011-2015. In proposito, ci sarebbero diverse ipotesi: dal recupero parziale degli arretrati fino alla revisione degli stessi scatti, che, con un ritorno al passato, ridiventerebbero biennali (ora sono triennali), così da recuperare in futuro quanto perso in passato;
d) attribuzione di nuove risorse al Fondo integrativo statale (Fis), che finanzia le borse di studio.

Al momento, questo è quanto sembra bollire nella pentola del governo. Non mancheremo di informarvi sulle novità che dovessero profilarsi all’orizzonte, confidando che siano finalmente positive per tutti coloro che operano nella ricerca.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Igiene delle mani: un’azione che salva la vita!

Ogni anno il 5 maggio l’Organizzazione Mondiale della Sanità celebra la Giornata mondiale...
empty alt

Overshoot Day. Italia in debito ecologico, stiamo consumando il futuro dei nostri figli

Il 3 maggio 2026, tra due giorni, l’Italia entra in debito ecologico. Da questa data, secondo il...
empty alt

Data center, non solo straordinaria fame di energia ma anche finanziaria

Dei data center, che ormai spuntano come funghi da ogni dove, si conosceva la straordinaria fame...
empty alt

Bevagna omaggia Francesco d'Assisi, a 800 anni dalla morte

Dal 30 aprile al 3 maggio, storici, docenti universitari, ricercatori, musicisti, giocolieri e...
empty alt

26 aprile 1986: il disastro nucleare di Chernobyl

Quarant’anni fa, in Ucraina, la mattina del 26 aprile 1986 segnò uno spartiacque nella storia...
empty alt

Ricerca: grazie a una molecola, l’immunoterapia potrebbe curare anche i tumori 'freddi'

L'immunoterapia rappresenta una delle rivoluzioni più importanti dell’oncologia moderna perché non...
Back To Top