Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 14 Lug 2026

Lo spettro della deflazione, che ha tolto il sonno a qualcuno ma ha salvaguardato il portafoglio degli italiani, sembra essersi allontanato.

Prima ancora dell’Istat, se ne sono accorti gli automobilisti che, nelle ultime settimane, stanno riscontrando un rincaro dei carburanti.

L’inflazione di 1% a gennaio e di 1,5% a febbraio è in buona parte dovuta al rimbalzo del prezzo del petrolio, che 12 mesi fa aveva toccato livelli storicamente bassi, inferiori ai 30 dollari al barile.

L’impennata dei prezzi ha riguardato anche i prodotti alimentari freschi, soprattutto in conseguenza dell’ondata straordinaria di maltempo che si è abbattuta sull’Italia a metà gennaio.

Secondo le rilevazioni ufficiali, tra dicembre e gennaio il prezzo delle zucchine è cresciuto del 34,3% e aumenti superiori al 20% si sono avuti per fagiolini, piselli, melanzane, cavoli broccoli e finocchi. Tra la frutta - per qualche stravaganza statistica - si segnalano rincari dell’1% anche per prodotti non propriamente di stagione, come i cocomeri, le ciliegie, le pesche, le albicocche e le susine.

Nei giorni scorsi, il presidente della Federazione dei dettaglianti di Udine ha puntato il dito contro l’Istat per aver enfatizzato con un mese di ritardo gli aumenti dei prezzi che si sono avuti nel comparto ortofrutticolo, ingenerando falsi timori tra i consumatori.

I dati provvisori di febbraio mostrano, però, che il caro-verdura non si è arrestato, facendo registrare un aumento mensile dei prezzi del 12,5% e annuale del 37,3%.

Se nei prossimi mesi l’inflazione si consolidasse a valori prossimi o superiori al 2%, quale ne sia la causa, per l’asfittica economia italiana inizierebbero a crearsi seri problemi di tenuta.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.francomostacci.it
twitter: @frankoball

 

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

“L’hangar rosso”, thriller notevole per non dimenticare la feroce dittatura di Pinochet in Cile

 L’hangar rosso, regia di Juan Pablo Sallato, con Nicolás Zárate (Jorge Silva), Boris Quercia (Oberst...
empty alt

Anna Morandi Manzolini. La signora anatomista

“Donna bella e piena d’ingegno, tratta con vigore i cadaveri e anche le membra in decomposizione,...
empty alt

Temperature elevatissime in tutta Europa, "nuova normalità" nella crisi climatica

Le temperature elevatissime in tutta Europa non sono "picchi", sono eventi ripetuti e durevoli,...
empty alt

Memorandum d'intesa Iran-Stati Uniti, la resa di Trump

Ho aspettato l'annuncio ufficiale dei 14 punti del Memorandum, ma che Trump avesse perso la guerra...
empty alt

“Tuner - L'accordatore”, thriller con un immarcescibile Dustin Hoffman

Tuner - L'accordatore, regia di Daniel Roher, con Leo Woodall (Niki), Dustin Hoffman (Henry), Havana...
empty alt

Alexandra David-Néel, pioniera del dialogo tra Buddismo e Occidente

Tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, una silenziosa rivoluzione attraversò il...
Back To Top