Giornale on-line fondato nel 2004

Venerdì, 13 Mar 2026

La lettera

Caro Foglietto, sono un ricercatore Cnr e ho partecipato al concorso 364.88-Scienze della  Terra.

 

Il sistema di valutazione dei titoli così come predisposto nel bando anziché far emergere le eccellenze, le appiattisce su un livello medio.

Consideriamo i titoli inseriti in cat. B, alla cui totalità si attribuisce un massimo di 10 punti. Questo limite superiore equipara ricercatori con produzione nella media a quelli con produzione nettamente superiore alla media.

Se X inserisce in questa categoria 10 lavori ("publication rate" di 1 lavoro/anno) e Y ne inserisce 100 ("publication rate" di 10 lavori/anno), e per entrambi la commissione assegna 1 punto a lavoro, entrambi ottengono 10 punti (il massimo attribuibile).

E allora come verrebbe discriminata la loro produzione? E' come se in una gara di auto, se ne limitasse la velocità a 70km/h! Che gara sarebbe? Non sarebbe più equo far procedere tra i candidati una competizione senza soglie massime per i punteggi, e selezionare quelli con il miglior punteggio reale?

Nel mio caso per 91 lavori tra il 1998 e il 2006 inseriti in cat. B ho ottenuto il punteggio reale totale di 120,85, ma mi sono stati attribuiti 10 punti (il massimo attribuibile).

Ma consideriamo la cat. C, 8 lavori scelti dal candidato ciascuno valutabile fino a un massimo di 5 punti. Che a solo 8 lavori si attribuiscano in toto 40 punti e a tutti gli altri (anche diverse decine) solo 10, rappresenta già una ulteriore anomalia del sistema di valutazione.

Inoltre, i criteri in base ai quali il ricercatore sceglie questi 8 lavori quasi sempre non coincidono con i criteri della commissione, i quali, se rivelati prima, orienterebbero verso una scelta più vantaggiosa.

Siamo invitati a giocare, ma le regole del gioco ci vengono rivelate solo a partita conclusa!

Luciano Telesca - Cnr/Imaa

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
Back To Top