Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 17 Mar 2026

Paraloup è una piccola borgata situata a circa 1400 m nel comune di Rittana, in provincia di Cuneo, che diede ospitalità, nel 1943, alla prima banda partigiana di Giustizia e Libertà, capitanata da Duccio Galimberti e che vide il passaggio di personaggi come Dante Livio Bianco, Nuto Revelli, Leo Scamuzzi, destinati a diventare protagonisti della lotta di liberazione.

Grazie all’opera della Fondazione Nuto Revelli, la Borgata Paraloup è un vero esempio di montagna che rivive.

La borgata è sede di intense attività storico culturali ma anche rifugio aperto al pubblico.

Dal 2 al 4 ottobre scorso, Paraloup ha organizzato la 2^ edizione del Frontière, un festival di montagna, che nasce nell’ambito del Progetto Europeo MigrACTION e che, attraverso teatro, cinema, narrazione e incontri, racconta il naturale migrare delle genti attraverso le montagne italo-francesi.

Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020 – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Capofila il Comune di Vinadio e partner la Ville de Barcelonnette, la Fondazione Nuto Revelli Onlus, la Fondazione Filatoio Rosso e ACTI Teatri Indipendenti.

Novità della seconda edizione sono state le partnership con il Festival delle Migrazioni Acquaformosa (Cosenza) e il Festival delle Migrazioni di Torino, importanti appuntamenti che da anni affrontano queste tematiche a livello nazionale e internazionale.

Nonostante il particolare momento che si sta vivendo in Italia e nel resto del mondo, gli animatori-custodi dell’incantevole Borgata, nel rigoroso rispetto delle normative anti-Covid vigenti, hanno voluto con forza e determinazione far sì che Paraloup continuasse ad essere meta, sia a ottobre che a novembre, di quanti vogliano trascorrere una giornata o un fine settimana in montagna, a 1360 mt di altitudine, con la possibilità di visitare il nuovo Museo dei racconti e di effettuare passeggiate nei boschi in pieno foliage.

Sia a ottobre che a novembre, la Borgata Paraloup è aperta dal giovedì alla domenica, mentre il Museo dei racconti è aperto sabato e domenica dalle 11 alle 16 ed è possibile prenotare la visita scrivendo alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per prenotare un tavolo nella baita-ristoro della Borgata, è quanto mai opportuno contattare Teresa e Valeria al numero 3496397386 oppure inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Debito comune UE in crescita, ma in maniera silenziosa

Zitto zitto e lento lento, il debito comune dell’Ue fa capolino sui mercati, grazie soprattutto...
empty alt

Pi Greco Day, spettacolare celebrazione dell’Università di Pisa

Per il Pi Day, l’Università di Pisa ha scelto un omaggio originale e spettacolare: un gigantesco...
empty alt

Contraddizioni italiane, l’occupazione cresce ma il Pil è quasi fermo

I conti economici del 2025 restituiscono un quadro in chiaroscuro dell’economia italiana. Da un...
empty alt

8 marzo 415 d.C. Il femminicidio di Ipazia

Matematica, astronoma e filosofa, Ipazia fu uccisa ad Alessandria d’Egitto nel marzo del 415 d.C....
empty alt

“Gli occhi degli altri”, film di notevole intensità emotiva e passionale

Gli occhi degli altri, regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena),...
empty alt

La guerra all’Iran non sarà una passeggiata

Ora Trump si sta accorgendo che aver attaccato l'Iran non sarà una passeggiata. Ha lanciato un...
Back To Top