Giornale on-line fondato nel 2004

Martedì, 31 Mar 2026

Da qualche tempo, tutti i media stanno dando enorme risalto al virus Zika, suscitando grande allarme nella popolazione, preoccupata per le gravi conseguenze derivanti dal contagio.

Ci è parso così quanto mai opportuno offrire ai lettori una breve sintesi dello studio condotto sull’argomento da Roberto Ronchetti, Presidente Sezione Medici per l’Ambiente (Isde) di Roma, emerito di Pediatria della Sapienza di Roma, e Massimiliano Bianco, ricercatore dell’Ispra.

Secondo questo studio, decisamente in controtendenza e che ha il pregio di far riflettere il lettore, nella campagna mediatica in atto si è dato troppo facilmente per scontato che l’aumento dei casi sia reale e dovuto alla presenza del virus Zika, a sua volta introdotto dall’arrivo recente della nuova zanzara.

Sempre in base allo studio, sono in circolo assunti non solo non minimamente provati ma assolutamente improbabili, a partire dall’opinione che prima del 2015 si verificassero annualmente in Brasile 150 casi di craniosteniosi, dato che è senz’altro sottostimato, perché sarebbero dovuti essere molti di più.

Per gli autori, anche ammettendo che un aumento di craniosteniosi vi sia stato, la correlazione tra Zika virus e tale malformazione è tutt’altro che scontata; inoltre, anche se si volesse accettare che un aumento dei casi di craniostenosi si sia verificato, ci sono molte possibili spiegazioni alternative al virus Zika che sono state avanzate. Infine, anche assumendo la correlazione col virus Zika, ciò significherebbe soltanto che è comparsa una infezione in più, oltre alle tante che già provocano epidemie e molte migliaia di morti ogni anno. In conclusione, “nulla di veramente nuovo che giustifichi tanto clamore”.

Ma il clamore ha generato paura ed è partita la “lotta alle zanzare”. Non c’è da illudersi, però, che queste zanzare, come tutte le altre, possano essere annientate, perché nessuna specie di zanzara è mai stata cancellata dalla faccia della terra. Anzi. E’ prevedibile, perciò, che, nonostante tutti gli sforzi messi in campo dal programma di sterminio della presidente brasiliana Roussef, esse finiranno per assistere anche ai prossimi giochi olimpici.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ti piace l'informazione del Foglietto?

Se ti piace quello che leggi, puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro sostenendoci con quanto pensi valga l'informazione che hai ricevuto. Anche il costo di un caffè!

SOSTIENICI

empty alt

Aritmie gravi: impiantato elettrocatetere da defibrillazione più piccolo al mondo

A poche settimane dall’autorizzazione degli enti regolatori europei all’utilizzo nella pratica...
empty alt

Referendum 2026, stravince il NO nelle grandi città grazie agli elettori a minor reddito

L’analisi dei flussi elettorali rispetto al reddito nei quartieri delle grandi città, fornisce...
empty alt

Elezioni all’estero, unico segnale confortante dalla Francia

Mentre il No trionfava in Italia, all'estero si votava in Slovenia parlamentari, in Germania nella...
empty alt

Alzheimer e corrente elettrica: nuovo studio sull’evoluzione della malattia

La demenza di Alzheimer è la più frequente tra le malattie neurodegenerative e, con l’aumento...
empty alt

“Lo straniero”, film tratto dall’omonimo romanzo di Albert Camus

Lo straniero, regia di François Ozon, con Benjamin Voisin (Meursault), Rebecca Marder (Marie...
empty alt

Ricerca UniPi: salari minimi e massimi per contrastare le disuguaglianze

Regolare i salari, introducendo un limite minimo e massimo, può ridurre le disuguaglianze senza...
Back To Top