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- di Redazione
Uno studio - realizzato da un team di ricercatori, guidato da Maria Pia Abbracchio dell’Università Statale di Milano, pubblicato sulla rivista internazionale GLIA lo scorso 9 febbraio - identifica una popolazione di cellule progenitrici ancora presenti nel cervello adulto, che, se attivate da un danno neurodegenerativo, possono contribuire alla riparazione del tessuto cerebrale.

