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- di Patrizia Gentilini
E' apparso, di recente, un aggiornamento al 2013 dello studio Sentieri, l’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità che indaga lo stato di salute delle popolazioni residenti in territori fortemente inquinati (SIN).
E' apparso, di recente, un aggiornamento al 2013 dello studio Sentieri, l’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità che indaga lo stato di salute delle popolazioni residenti in territori fortemente inquinati (SIN).
Un innovativo approccio di ricerca sviluppato all’Istituto Italiano di Tecnologia di Rovereto e dall’Università di Pisa potrà aiutare a capire come alterazioni genetiche compromettono la regolare funzione del cervello, aprendo nuove frontiere nella comprensione delle cause dei disturbi dello spettro autistico.
Nel corso del congresso nazionale della Società Italiana di Andrologia, appena conclusosi a Roma, gli studiosi presenti hanno lanciato l’allarme sui rischi per la fertilità maschile derivanti dall’inquinamento. Un dato che emerge, in particolare, da uno studio italiano sul liquido seminale di uomini che vivono in aree gravemente compromesse dall’inquinamento, come la Terra dei fuochi (che va dalla provincia di Napoli a quella di Caserta) o Taranto.
Di recente, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Science Translation Medicine, non studio di un team di ricercatori dell'Università di Torino e dell’Istituto di Candiolo, FPO – IRCCS che descrive le proprietà farmacologiche di un nuova proteina sintetica (Semaforina 3A A106K) capace di normalizzare i vasi tumorali.
Da una recente ricerca dell’Oms emerge che ogni anno nel mondo muoiono 500mila persone, in seguito a patologie cardiache provocate dagli acidi grassi insaturi, detti trans. Le diete ad alto contenuto di questi grassi farebbero aumentare il rischio di malattie cardiache del 21% e le morti del 28%. Per questo motivo, l’Organizzazione intende avviare una campagna affinché entro il 2023 questi grassi vengano banditi da tutti i prodotti industriali. I grassi trans sono acidi grassi insaturi modificati attraverso il processo di idrogenazione per alterarne il punto di fusione. In tal modo, un olio liquido a temperatura ambiente si trasforma in un grasso solido o semisolido (come la margarina) a parità di gradi.
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